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NATURA

Delta del Po osservatorio della biodiversità e dei cambiamenti climatici

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Il Delta del Po, osservatorio della biodiversità e dei cambiamenti climatici, Già in un nostro precedente articolo abbiamo dato notizia della prima nidificazione nota di caretta caretta in uno scanno del Delta del Po e in una spiaggia di Jesolo. Uno dei siti più a nord del mare Adriatico, il mare di Adria. Un chiaro segnale di come stia cambiando il nostro clima e di quanto ne siano sensibili le specie animali. “Il Delta del Po continua a dimostrare la sua straordinaria vocazione faunistica grazie al mosaico di habitat diversi che lo caratterizzano. Non sono però tutte rose e fiori.

Delta del Po osservatorio della biodiversità Istrice
Istrice nel Delta del Po (Ph F. Barbieri)

Osservare le specie animali per capire quello che succede nel nostro ambiente.

E’ recente anche la notizia, testimoniata dalla foto del Dott. Fabrizio Barbieri, della presenza dell’Istrice nel Delta del Po. L’istrice è un grosso roditore, con abitudini notturne ma si sposta anche di giorno. È una specie erbivora, la principale fonte sono la frutta, le radici, i bulbi e le cortecce. Si nutre anche di ossa per carenza di calcio, occasionalmente può comportarsi da spazzino. Durante le ore diurne si rifugia nelle, nelle buche sotto gli alberi o in tane abbandonate di altri animali. Nel nostro caso possiamo pensare a tane abbandonate dai Tassi, Volpi o Nutrie. Diffuso in in Europa meridionale ed in Africa, il suo arrivo nel Delta del Po dalla vicina Romagna può essere dovuto ai rimboschimenti in atto da qualche decennio e alla presenza di aree protette, oltre che alla già citata presenza di tane abbandonate.

Delta del Po osservatorio della biodiversità Il Vorace Granchio Blu
Granchio reale blu o granchio azzurro (Callinectes sapidus Rathbun)

Delta del Po osservatorio della biodiversità: Il Granchio blu o granchio azzurro, condanna o risorsa?

Il granchio blu (Callinectes sapidus) è un vorace predatore, con le sue potentissime chele riesce a tagliare nasse e reti per cibarsi del loro contenuto. Minaccia le semine negli orti di vongole veraci oltre alle piccole vongole che nascono spontaneamente. Si tratta di animali onnivori, si nutrono di tutto ciò che riescono a catturare: bivalvi, anellidi, avannotti, carogne e piante. La specie è originaria della sponda occidentale dell’oceano Atlantico, è in grado di tollerare salinità inferiori al tre per mille. Tramite l’acqua incamerata per zavorrare le navi, la specie è stata accidentalmente introdotta in numerose altre parti del mondo (Mare del Nord, Mar Baltico, Mar Nero, Mediterraneo, Mar Giallo). In Italia è stata segnalata nel luglio 2008, nel 2021 nel Delta del Po si può dichiarare: specie invasiva.

Delta del Po osservatorio della biodiversità Linguine Al Granchio Reale
Linguina la granchio blu

La risorsa, l’altro lato della medaglia, le prelibate carni

Le carni di questo crostaceo sono particolarmente prelibate al pari del Granchio Porro (Cancer Pagurus) o della Granseola (Maja Squinado) . Buonissima la Granseola. Curioso il nome che deriva dal veneziano granso (granchio) e seola (cipolla). Ho personalmente degusta le carni del Granchio blu è posso metterle al pari delle specie citate. Da una mia personale esperienza, ho constato che questo tipo di granchio si può avariare velocemente . Richiede una certa e sicura catena del ghiaccio o altro metodo per giungere in cucina vivo o freschissimo (ndr). Il granchio blu è già presente in diversi menù dei ristoranti del Delta del Po.

Delta del Po osservatorio della biodiversità e dei cambiamenti climatici ultima modifica: 2021-10-08T09:44:25+02:00 da Nicola Donà

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