ADRIA sul Tetto del Veneto – C’è una nuova regina della longevità in Veneto, e abita ad Adria. Maria Pregnolato, con i suoi 110 anni compiuti l’8 marzo, ha ufficialmente conquistato il titolo di donna più anziana della regione. Entrando di diritto nel ristrettissimo club delle “supercentenarie” d’Italia.
Una vita tra risaie e storia
Nata nel 1916 a Contarina (oggi Porto Viro), Maria è il simbolo di una generazione che ha costruito l’Italia moderna con il sacrificio. La sua biografia sembra uscita da un romanzo storico:
-Il lavoro: Ha vissuto la dura realtà delle mondine, piegata nelle risaie del Delta del Po, dove ha affrontato la fatica e la malaria.
-La guerra: Durante il secondo conflitto mondiale ha vissuto l’orrore della prigionia in Germania, un’esperienza che avrebbe spezzato chiunque, ma non lei.
-Il ritorno: Dopo decenni trascorsi in Toscana, a Prato, il richiamo delle radici l’ha riportata in Polesine, scegliendo Adria come “porto sicuro” per la sua incredibile vecchiaia.
Il segreto della “Nonna del Veneto”
Festeggiata dai familiari e dalle autorità locali, Maria ha accolto questo traguardo con la serenità che la contraddistingue. A chi le chiede quale sia il segreto per superare un secolo di vita e due pandemie (dalla Spagnola al Covid), la risposta risiede nella resilienza del Delta: una dieta sobria, ritmi scanditi dalla natura e un’innata capacità di non farsi abbattere dalle avversità.
Un primato polesano
Con il traguardo dei 110 anni, Maria Pregnolato non è solo la memoria storica di Adria, ma una delle prime venti persone più anziane a livello nazionale. Il Sindaco e la comunità locale si sono stretti attorno a lei per omaggiare non solo un numero, ma un esempio vivente di forza e dignità.
“La sua vita è un ponte tra due secoli: Maria ci ricorda che la vera forza non è non cadere mai, ma sapersi rialzare ogni volta.”




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