Tanti auguri! All’uomo più illustre d’Adria

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7 Settembre 1541. Di nobili origini, l’Adriese Luigi Grotto nacque oggi 478 anni fa, cieco e da qui si originò il suo soprannome. A soli 14 anni tenne un’orazione per il neodoge Lorenzo Priuli. In seguito diventò membro di varie Accademie letterarie, tra le quali anche l’adriese Accademia di Umane Lettere fondata nel XV secolo, ed istituendo una propria scuola, l’Accademia degli Illustrati.

Nella maturità affinò l’arte letteraria componendo numerose poesie, scrivendo commedie, traducendo opere dal greco venendo inoltre convocato in qualità di oratore. Nel 1567 fu processato come eretico per aver letto Erasmo da Rotterdam e Bernardino Ochino e fu dunque escluso da ogni sorta di insegnamento. 

In seguito si fece carico di perorare presso il doge Pietro Loredan l’esigenza di una bonifica del territorio con l’incanalamento dell’alveo del Po in quello che diverrà il Taglio di Porto Viro. Sarà addirittura ispiratore di William Shakespeare

Nell’ultima parte della sua vita abbracciò l’idea di cessare i componimenti, ma presto la sua opinione cambiò nuovamente. Morì nel 1585 per un improvviso attacco di pleurite

Marco Honor Fidelitas Fornaro

Autore: Marco Honor Fidelitas Fornaro

Adriese da sempre, le mie più grandi passioni sono il calcio e la storia.
Appesi gli scarpini al chiodo seguo la squadra della mia città dalle gradinate del “Luigi Bettinazzi”. Interrotti gli studi universitari continuo a divorare libri sulle “Memorie Patrie” per saziare la mia fame di sapere chi eravamo.

Tanti auguri! All’uomo più illustre d’Adria ultima modifica: 2019-09-07T09:24:13+01:00 da Marco Honor Fidelitas Fornaro

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