ARTE CULTURA

I musei di Adria: un patrimonio di storia da conoscere

1200px Museo Archeologico Nazionale Di Adria (2)

La città di Adria offre una variegata gamma di testimonianze storico-culturali. Con la sua storia bimillenaria infatti dispone di un patrimonio ingente di opere storiche ed archeologiche, ed ovviamente con esse, molteplici istituzioni museali con le quali approfondire in modo adeguato, i vari aspetti di antichità ed evoluzioni nel tempo.
Presentiamo con questo breve articolo, i principali luoghi della memoria e della cultura. Luoghi, assolutamente da non perdere e da inserire senza esitazione, tra i vostri itinerari turistici.

Museo Slide

Museo Archeologico Nazionale di Adria 

Via Badini, 59 – Adria.

Tappa obbligatoria per chi vuole conoscere le antichissime origini della città di Adria. Numerosi pannelli descrivono sapientemente gli oltre 6000 reperti che ne narrano l’evoluzione dall’età preistorica,  le più antiche testimonianze di insediamenti umani nel territorio risalgono all’età del bronzo, fino all’epoca imperiale romana. Inaugurato nel 1961, venne successivamente ristrutturato ed ampliato nel 1986 per accogliere i rinvenimenti più recenti. Il Museo presenta oggetti provenienti da collezioni private formatasi fin dal ‘700 grazie agli appassionati studi e alle sistematiche ricerche della famiglia adriese dei Bocchi. Mentre gli scavi archeologici condotti dalla Soprintendenza iniziano dal 1900 in poi.

Museo Archeologico Nazionale di Adria
Via G. Badini, 59
45011 Adria (Rovigo)
Tel. +39 0426 21612

Museo della Cattedrale di Adria

Piazzetta Campanile (entrata da Chiesa San Giovanni) Adria.

Il Museo della Cattedrale di Adria, inaugurato il 3 ottobre 2015, racconta la storia della città attraverso la millenaria storia della Chiesa, presente in Adria presumibilmente dal V secolo d.C. Un originale percorso museale che narra i luoghi della fede antica che sempre si rinnova. Sono proposti tesori devozionali di rara bellezza artistica, la piccola abside affrescata del periodo tardo carolingio denominata “cripta”, una interessante esposizione di oggetti sacri. Innovativa ed  unica nel suo genere l’opera multimediale del Muro del Tempo unisce tecnologia ed arte. È una modalità di interagire visiva e sonora con gli oggetti, anche quelli non presenti materialmente nelle sale espositive. La visita, guidata da competenti ed appassionate guide volontarie, è istruttiva, coinvolgente e stimolante.

Museo della Cattedrale di Adria
Piazzetta Campanile
45011 Adria (Ro)
Tel. +39 0426 1900352

 

Maad

Museo d’Arte Adria e Delta (MAAD)

Corso Vittorio Emanuele II, 78 – Adria

Inaugurato il 30 aprile 2016 rappresenta una delle più recenti attrattive culturali della città di Adria. Sono esposte numerose opere d’arte e reperti storico-artistici, in particolare le antiche Stampe della Collezione Bocchi, di autori quali Jacques Callot, Albrecht Durer, Salvator Rosa e molti altri, grazie alla Fondazione Scolastica Carlo Bocchi. Inoltre una Pinacoteca Virtuale, immerge il visitatore nei beni culturali ed artistici presenti nel territorio, attraverso la tecnologia interattiva e con percorsi di formativi e laboratori creativi. Parte del museo è invece adibito a sala espositiva per mostre temporanee d’arte moderna e contemporanea.

Per maggiori info si rimanda al sito ufficiale

Entrata del Museo

Septem Maria Museum – La civiltà delle acque

Idrovora Amolara, via Capitello, 11  Adria

Il Septem Maria Museum, inaugurato il 21 novembre 1998, si trova nei locali della storica Idrovora del Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco.

L’edificio, uno degli esempi più significativi dello stile neoclassico del Polesine, è ora un Centro Polivalente che ospita oltre al Museo, un laboratorio per ricerche di ingegneria naturalistica, un Centro Convegni, un Ufficio Informazioni Turistiche e l’Ostello Amolara. I visitatori della città di Adria possono trovare ospitalità e ristoro presso lo stesso Ostello. La denominazione deriva da VII Mària, come si legge nella più antica mappa dell’antichità, la Tabula Peutingeriana. Così veniva chiamato nel I° sec d.C. dallo storico Plinio il Vecchio, questo insieme di terre ed acque poste tra il fiume Po ed il Mare Adriatico. 

c/o Consorzio di Bonifica Polesine-Adige-Canalbianco
Idrovora Amolara – Adria (Ro)

Adria-Sala Riorgimentale

Sala Risorgimentale

Palazzo Cordella, Corso Vittorio Emanuele II, 35 Adria

In questa sala sono in mostra i cimeli risorgimentali donati al Comune ed in larga parte provenienti dalla Collezione dell’Associazione Volontari 1848-49 di Adria.Attraverso questi reperti è possibile tratteggiare la Storia dell’Unità d’Italia attraverso le vicende di alcuni cittadini di Adria e di altri più noti personaggi garibaldini come Angelo Brunetti detto “Ciceruacchio”.

per maggiori info si rimanda al sito ufficiale

Museo delle Arti e Mestieri

Presso Agriturismo Cà Scirocco, Località Voltascirocco, 3 Adria

Nella grande soffitta dell’agriturismo, il proprietario Francesco Bisco ha raccolto materiali impiegati dalla civiltà contadina e da moltissimi altri mestieri tradizionali, che stanno purtroppo scomparendo, come l’arrotino, il calzolaio, il sarto ecc., con la fattiva collaborazione del Centro Etnografico Adriese.

Per prenotazioni o visite guidate Francesco Bisco 347 1153118 

Lo studio di Rosetta Pampanini è conservato presso Il Conservatorio Antonio Buzzolla di Adria (foto di Olivo Perzolla)

Studio Rosetta Pampanini

Presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Buzzolla” di Adria – Viale Umberto I, 2

La soprano Rosetta Pampanini (1896-1973) è una delle più famose cantanti liriche del suo tempo. Apprezzata interprete di appassionate eroine in Opere come Tosca, Manon Lescaut, Madama Butterfly. Stimata dai più famosi direttori d’orchestra come Arturo Toscanini e compositori come Pietro Mascagni. Si esibì diverse volte ad Adria e nella vicina Corbola,paese d’origine del padre, scelse di abitare, dopo il ritiro dalle scene (1947), dedicandosi all’insegnamento del bel canto. Alla sua morte lasciò il contenuto del suo studio all’allora Liceo Musicale di Adria, compreso il disco d’oro ed il suo pianoforte, con la prescrizione di ricreare la stanza così com’era. Allestito nel nuovo Conservatorio lo studio è anche attuale sede della Presidenza d’Istituto.

Per ulteriori info si rimanda al sito ufficiale

La sede della Croce Verde dove è allestito il museo

Museo della Croce Verde

Presso la sede della Croce Verde  – Via Malfatti Adria

Il museo racconta la storia dell’Associazione Volontari di Pubblica Assistenza – Croce Verde, dalla sua nascita, nel 1911. Interessanti reperti testimoniano l’evoluzione nel tempo dei mezzi, delle strumentazioni e delle tecniche mediche.

Per maggiori info si rimanda al sito ufficiale

Marta Vigato

Autore: Marta Vigato

Ragioniera ma non calcolatrice. Laureata ma continuamente bisognosa di apprendere. Sono appassionata di storia, cultura, libri, musica, cinema, arte ed … umanità: “humani nihil a me alienum puto” nulla di ciò che è umano mi è estraneo.

I musei di Adria: un patrimonio di storia da conoscere ultima modifica: 2018-09-19T09:00:17+00:00 da Marta Vigato

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