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Il Festival Pianistico “Bartolomeo Cristofori” sceglie Adria , per due concerti internazionali

In questi giorni di fine settembre, arrivano note positive sul fascino e l’attrattiva in campo musicale della nostra città. Mai come ora, personaggi e operatori della musica classica internazionale, che conta, percorrono i nostri luoghi e teatri, rimanendo  affascinati dalla nostra storia e dal nostro background. Abbiamo incontrato e intervistato uno di questi personaggi: Alessandro Tommasi talent scout dei giovani pianisti, per farci raccontare del Festival Pianistico Internazionale e degli importanti concerti  Adriesi.

Conosciamo l’inventore del pianoforte

Ritratto di Bartolomeo Cristofori

Quest’anno nasce a Padova un Festival per l’inventore del pianoforte. Perché?: «Non tutti lo sanno, ma Bartolomeo Cristofori, l’inventore del pianoforte a cui è dedicato il Festival, è nato a Padova nel 1655. Fu un grande costruttore di strumenti, la cui fama raggiunse anche Ferdinando de’ Medici, che lo volle con sé a Firenze. Lì Cristofori lavorò per molti anni e, nel cercare di creare uno strumento che potesse meglio imitare la voce umana, diede vita al pianoforte tra la fine del 1600 e i primi anni del 1700. Rappresenta, insomma, la perfetta unione di quell’unione tra arte e artigianato che contraddistingue il Veneto. Il suo nome infatti è ora celebre in tutto il mondo: da Roma a Berlino, da New York a Pechino ci sono sale dedicate all’inventore del pianoforte.»

Il Festival Pianistico Internazionale i concerti

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Come si struttura il Festival? «Il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori durerà dal 21 al 30 settembre, con eventi anche il 15, il 17 e il 18 e sarà diviso tra Padova, Adria e Rovigo. Verranno coinvolte importanti istituzioni come l’Orchestra di Padova e del Veneto e i Conservatori di Padova e Adria e si esibiranno alcuni dei più importanti pianisti della scena internazionale, da Alessandra Ammara a Ivo Pogorelich. Tra tutti gli eventi c’è un filo rosso, un tema che per questa edizione è “Storie di Canti”. Questo perché volevamo raccontare attraverso la musica e la voce l’importanza del canto popolare nella musica classica, un chiaro segno che le barriere di generi sono più una costruzione che qualcosa di reale. Compositori di tutte le epoche hanno composto ispirandosi al canto popolare: a loro è dedicata questa edizione.»

La scelta di Adria e del Teatro Ferrini

Porterete anche alcuni eventi ad Adria. Com’è nato l’interessamento per la città?«Le ragioni sono molte e diverse. C’è il desiderio dell’Associazione Bartolomeo Cristofori di estendere la proprio opera non solo nei centri urbani più popolati, ma anche nell territorio, desiderio che ha incontrato l’interessamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la quale ha molto a cuore la diffusione della cultura su tutte le provincie. Un’altra ragione è legata al Conservatorio Buzzolla, che vanta un’ottima classe di pianoforte, con numerosi docenti di fama nazionale ed internazionale. Una ragione importante e simbolica, inoltre, è la storia che una città come Adria si porta dietro da millenni, oltre ovviamente alla presenza di uno splendido teatro come il Ferrini: perfetto per ospitare un concerto di musica classica

I Giovani astri nascenti del pianoforte, ed i loro concerti

Antonii Baryshevskyi

Vediamo ora i due pianisti che si esibiranno qui. Partiamo dal primo: Antonii Baryshevksyi: «Certo, Antonii si esibirà al Teatro Ferrini il 23 settembre alle 17.00, in un concerto pomeridiano di grande forza espressiva. Antonii è uno dei più importanti pianisti ucraini di oggi e con questi concerti segna il suo debutto a Padova e ad Adria, dopo aver vinto nel 2014 il Concorso Rubinstein di Tel Aviv e aver iniziato una carriera internazionale. Lui offrirà al pubblico un concerto dedicato ai compositori slavi e ai loro canti popolari: Chopin e le sue robuste e nostalgiche Mazurche, Lyatoshynsky e l’Ucraina riflessa nei suoi Preludi, Stravinskij e il folclore russo di Pétrouchka tra marionette e canti popolari, per chiudere infine con il capolavoro  di Modest Moussorgskij: Quadri da un’esposizione, in cui ogni movimento è ispirato ad un quadro di Viktor Hartmann. Vista la profonda natura riflessiva e spirituale che contraddistingue questo giovane pianista, figlio di un prete ortodosso e di una psicologa, c’è da aspettarsi un concerto sensazionale.»

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Alessandra Ammara

E per quanto riguarda la seconda pianista, Alessandra Ammara?: «Alessandra Ammara è una pianista di grandissima sensibilità e intelligenza, tanto da essere stata descritta come “una delle più complete pianiste viventi”. Anche lei ha iniziato negli anni vincendo alcuni importantissimi concorsi in Europa e in America e ora incide per alcune delle più importanti etichette al mondo. Per questo abbiamo pensato di farla debuttare da solista a Padova e Adria. Con un tocco di grande seduzione come il suo, abbiamo pensato che il repertorio più adatto fosse quello spagnolo e francese e infatti lei si esibirà proprio su brani di Scarlatti, Albeniz, Ravel e Debussy. Trovo poi che il Teatro Ferrini sia meraviglioso per accogliere un concerto di questo tipo. La sua atmosfera raccolta è perfetta per potersi godere tutta la magia delle sfumature e dei colori di questi autori»

Doati Marco

Autore: Doati Marco

Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità, molto ragionamento e poca osservazione conducono all’errore. (Alex Carrel)

Il Festival Pianistico “Bartolomeo Cristofori” sceglie Adria , per due concerti internazionali ultima modifica: 2018-09-22T12:14:12+00:00 da Doati Marco

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