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Rik Battaglia: un divo del cinema con il cuore rivolto al Po

Rick Battagli E Sophia Loren

Scopriamo insieme storie sempre più importanti nel mondo della pellicola che conta nel cinema internazionale con protagonisti polesani. Dopo l’adriese Leo Cattozzo; che ha rivoluzionato il mondo del cinema mondiale con il suo dispositivo di montaggio, andiamo a conoscere uno degli attori italiani più talentosi Rik Battaglia. Una storia, che sa di fiaba quella del divo polesano in questione. Scoperto dal regista Mario Soldati come co-protagonista con Sophia Loren nella “La Donna del Fiume” ha realizzato oltre 100 film con i maggiori registi internazionali e in ruoli totalmente diversi tra loro. Di umili origini ha voluto terminare il suo cammino terreno nella sua Corbola a pochi km da Adria; da dove la sua avventura di uomo e attore è iniziata. Perché il suo cuore è sempre rimasto sul fiume Po; dove da giovane barcaro ha trasportato tante persone e storie, che gli hanno permesso probabilmente di diventare il divo del cinema, oggi ricordato.

Rik Battaglia
Rik Battaglia in uno dei personaggi dei suoi tanti film

Rick Battaglia la sua storia di attore: un film ancora da girare

Rik Battaglia, all’anagrafe Caterino Bertaglia, nasce a Corbola (Ro) il 18 febbraio 1927. Comincia a lavorare sin da giovanissimo nei mestieri più disparati: garzone in una fabbrica di argenteria, calzolaio, fornaio, falegname, barcaiolo sulle imbarcazioni, allora molto numerose, che trasportavano granaglie dal Delta a Venezia. Il 14 novembre 1951 il Polesine subisce la tremenda alluvione del Po e la situazione economica si fa sempre più dura, è sempre più difficile trovare lavoro e pertanto si accentua il fenomeno dell’emigrazione verso i centri industriali del Piemonte e Lombardia, e così anche Caterino Bertaglia sceglie questa strada trasferendosi a Milano che si stava delineando come la capitale industriale d’Italia. Nel 1954, mentre lavora al bar del Circolo Agip, conosce il giovane scrittore Goffredo Parise, i due diventano subito amici, avendo più di una cosa in comune, entrambi erano veneti e figli di NN.

Gofredo Parise
Lo Scrittore Goffredo Parise amico di Battaglia

Il talento di Caterino Bertaglia (Rick Battaglia) scoperto da Mario Soldati

Proprio in quel tempo il regista Mario Soldati sta cercando un dilettante cui affidare il ruolo di protagonista del suo film “La donna del fiume”. Parise è convinto di averlo già individuato nel suo giovane amico ed invita Soldati ad andare alla mensa SNAM per conoscerlo. Il regista accetta e rimane favorevolmente impressionato dal giovane emigrato polesano. Passano alcuni giorni e da Roma arriva il telegramma che invita Caterino Bertaglia alla Ponti – De Laurentis per un provino con Sophia Loren. Caterino supera brillantemente la prova e la proiezione (pellicola a colori) risulta decisiva perché mette ulteriormente in risalto le sue doti. Da quel momento, per volere di Mario Soldati e con atto notarile diventa Rik Battaglia, nome con cui firma un ottimo contratto.

Mario Soldati
Il Regista Mario Soldati

Il successo ottenuto con “La donna del fiume” spinge Rik Battaglia a proseguire la carriera nel mondo del cinema e quindi si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dopo due anni di intenso lavoro si diploma con successo. Da allora in poi registi e produttori se lo contenderanno sia in Italia che all’estero.

Nel 1956 è tra gli interpreti, insieme ad Elsa Martinelli, di “La risaia”, film diretto da Raffaello Matarazzo nel ruolo di Gino (fisico atletico e lineamenti da duro). Questo è stato il primo film girato da Matarazzo in “Cinemascope”, presentato come un rifacimento in salsa popolare di “Riso amaro” e girato nelle campagne di Casalino in provincia di Novara. Per Elsa Martinelli è stato il primo ruolo importante in Italia in una pellicola premiata da un buon successo di pubblico.

Il ritorno di Rik Battaglia nella sua Corbola da dove tutto è iniziato

Nel 1982 torna a recitare in Polesine e nel Delta del Po nel film di Gianfranco Mingozzi “La vela incantata” con Lina Sastri, Monica Guerritore e Massimo Ranieri. Alla fine degli anni Ottanta si trasferisce con la sua compagna a Ginevra. Nel 1991 continua ancora a lavorare ma la stagione mitica è ormai un ricordo e nel 1999 decide di chiudere definitivamente con il cinema. Morta la compagna, torna a vivere a Corbola ma sempre con il cinema nel cuore.

Rik Battaglia
Rick Battaglia

Dichiara Battaglia in una intervista:Per me il cinema è stato una scuola di vita eccezionale. Sarebbe importante oggi parlare di cinema ai giovani, insegnare loro la magia di un lavoro straordinario: quello di raccontare le vette e gli abissi dell’animo umano, attraverso una storia per immagini. Nel mio presente mi piacerebbe molto raccontare e trasferire queste emozioni ai giovani, per scipparli al dominio della televisione, vera fogna a cielo aperto in cui si mischiano poche cose buone ad una massa di devastante ciarpame”. Rick Battaglia, muore ad 88 anni nella sua casa di Corbola il 27 marzo 2015.

fonte editoriale: i quaderni dell’accademia del tartufo del delta del Po n.64 di Antonio Dimer Manzolli

Rik Battaglia: un divo del cinema con il cuore rivolto al Po ultima modifica: 2020-10-07T08:30:00+02:00 da Doati Marco
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