L’isola della Donzella settima parte : paesi e origini veneziane - itAdria

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COSA VEDERE LO SAPEVI CHE

L’isola della Donzella settima parte : paesi e origini veneziane

24 Bruno Biscuolo Tramonto Strada Ca Mello

L’isola della Donzella: Scardovari, Bonelli, Barricata, Cà mello, Santa Giulia

L’isola della Donzella, i suoi paesi e le origini veneziane, settima  parte. Da Cà Dolfin proseguiamo sotto l’argine destro del Po di Tolle, dall’altra parte, l’Isola di Polesine Camerini, delimitata poi a Sud dalla Busa del Bastimento. Come già detto, la dove i paesi o le località prendono il nome dalle nobiltà veneziane che possedevano quelle terre, in altri entra in gioco la lingua parlata. Spesso il dialetto, a volte le leggende o anche la fantasia. Sta di fatto che nei pressi della Busta del Bastimento che è una diramazione del Po di Tolle sia affondata una nave da carico, un bastimento, da cui il nome.

Loc. Barricata
Il Po di Tolle, gli allagamenti, i bonelli, e lo scanno di Barricata.

 L’Isola della Donzella: a pesca della “scardova” nel perimetro dell’isola della Donzella

Seguendo il nostro itinerario “toponomastico” seguiamo le indicazioni per Scardovari. Intorno al 1780 alcune famiglie di pescatori costruirono delle capanne di canna palustre in queste zone e si dedicarono alla pesca della scardova. La scardova e un pesce un pesce d’acqua dolce che al tempo abbondava da queste parti nei canali che portavano acqua alle risaie. Da scardova, e da chi le  pescava ecco l’origine del nome Scardovari.

Scardove
Scardove per tutti. (Ph. archivio Vinico Zanardi)
F6
Pescatori di Scardove all’opera. (Ph. archivio Vinicio Zanardi)

Gli allagamenti, Bonelli levante e Bonelli ponente.

I bonelli sono delle zone di terra emergenti che si trovano nelle lagune dietro agli scanni. Questi rialzi in breve tempo vengono occupati dalla canna palustre che con le sue radici lunghe e tuberose contribuisce a stabilizzare e allargare queste aree. Di fatto poi diventano utili per smorzare, “rabbonire” le furie delle mareggiate o cercarvi rifugio. Il borgo di Bonelli (ponente) è a pochi chilometri da Scardovari. Un’unica via lunga e stretta. Nella nostra direzione a destra, una dopo l’altra, le case bracciantili, dietro a queste, la campagna a perdita d’occhio. A sinistra l’argine del Po di Tolle, se guardi in alto capisci quanto è grande il cielo. Un tempo il borgo di Bonelli (levante) sorgeva più a Est, al di là del Po di Tolle, nella zona degli “allagamenti”. La parola dice tutto, negli anni 50/60 del secolo scorso, causa la subsidenza provocata dalle estrazioni metanifere, queste terre popolate e bonificate vennero invase e allagate dalle acque del mare. Da qui la nascita di Bonelli Ponente in “terra ferma”.

Allagamenti Bonelli 2
Gli allagamenti, Bonello ponente, quello che ne rimane.

A Barricata non ci abita nessuno, ma d’estate si popola come Rimini. Dalla sua darsena si parte per la pesca in mare e un ponte mobile conduce alla lunghissima spiaggia in parte attrezzata. Un moderno campeggio offre ospitalità ai turisti. Quella che un tempo era la “spiaggia di Fantozzi” con il moderno marketing è diventata la “spiaggia delle conchiglie”. Nulla di scritto, ma solo riportato oralmente, il toponimo potrebbe derivare dalla presenza in tempo di guerra di qualche sorta di ostruzione “barricata” per impedire l’ingresso via fiume di truppe nemiche.

Alla foce del Po di Tolle tra mare e sacca: Barricata

Rifugio Barricata 1954
Rifugio Barricata (Ph. archivio Vinicio Zanardi)

Il cammello divenuto nobile

Dopo Barricata si inizia la sacca di Scardovari dall’omonimo paese, una laguna di 2871 ettari di acqua salmastra , un’ immenso orto di vongole e cozze, dove i locali hanno imparato a coltivare l’acqua. Seguendo l’argine della sacca vedremo le indicazioni per Cà Mello. Ca’ Mello è la frazione più giovane di Porto Tolle essendo stata istituita solo nel 1981 in occasione del censimento dopo essere stato un borgo di Ca’ Tiepolo. Nelle carte topografiche del 1700 questa località è indicata come Camello, il nome probabilmente deriva da un antico ramo del Po detto della Scoetta che in questa zona presentava delle gobbe. Cà Mello nasce dopo la Grande Riforma Agraria iniziata nel 1951, ingenieri, geometri e tecnici dell’opera provenienti da grosse città, non videro cammelli e pensarono bene che i Mello fossero una delle tante famiglie nobili veneziane a cui attribuirono una Cà. Pare fosse esistita la famiglia di origine ebraica con il nome Mello ma non si hanno notizie di un loro insediamento nell’isola della Donzella.

Barricata Gabriele Conversi
Terre anfibie, tra fiume, mare e lagune.

Marina 70, Santa Giulia, Cà Mora, Donzella.

Per chiudere l’anello dell’Isola della Donzella ed arrivare a Cà Tiepolo, la strada è ancora lunga e ricca di storia nomi e paesaggi, ristoranti e osterie per cui strada facendo vale la pena fermarsi, subito dopo Scardovari al “Frittulin” che ti può offrire anche un giro in barca negli allagamenti, oppure a Bonelli nella storica trattoria “Da Renata” ma anche al “Rifugio Barricata”, pesce fresco di giornata e vongole a go go. Segue ottava parte.

405 Sacca Di Scardovari Michele Nichisolo
Sacca di Scardovari (Ph. Michele Nichisolo)
178 Amedeo Marchetti Sacca Di Scardovari
Tramonto in Sacca di Scardovari ( Ph. Andrea Marchetti).

La foto di copertina è di Bruno Biscuolo.

L’isola della Donzella settima parte : paesi e origini veneziane ultima modifica: 2021-09-03T10:06:02+02:00 da Nicola Donà

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