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Un dolce serpente della tradizione adriese rallegra le festività natalize

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La cucina tradizionale adriese è una cucina caratterizzata da sapori semplici e forti tradizioni che, soprattutto durante le festività, uniscono famiglie ed amici attorno ad una tavola. Come per tutte le tradizioni culinarie che si rispettino anche la cucina adriese è caratterizzata dai suoi dolci tipici. Uno di questi, caratteristico del periodo invernale e delle feste natalizie, è l’Esse adriese. Una preparazione considerata dalla tradizione popolare come il dolce delle feste. Nelle campagne di un tempo, questo tradizionale dolce adriese, veniva infatti confezionato dalle donne di casa per essere condiviso con la famiglia il giorno di natale.

Un itEsse speciale per itAdria

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Adria la pasticceria Castello con la sua ItEsse realizzata per il nostro giornale.

Proprio per omaggiare italiani.it la Pasticceria Castello di Adria fondata nel 1987, ha proposto la sua itversione dell’Esse adriese per poter festeggiare e rappresentare Adria, con un dolce tipico delle festività.

La forma dell’Esse adriese

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Momenti della realizzazione della tipica forma ad Esse.

La domanda che potrebbe essere posta da un turista che dovesse incappare nella città di Adria ed assaggiare questo dolce potrebbe essere: perché questa forma? La risposta la si può trovare nella sua analogia con un dolce appartenente alla tradizione pasquale veneziano-ebraica chiamato Bìse, dal dialetto veneto biscia o serpe, per la loro caratteristica forma appunto ad “esse”. L’Esse adriese, pur prendendo la forma da questi dolcetti, si differenzia da essi sia per le sue dimensioni, in quanto sono quasi quelle di una comune torta, sia per il suo impasto che ricorda per alcune caratteristiche la Brazadela, preparazione appartenente alla tradizione dolciaria ferrarese propria delle festività natalizie. Però, pur avendo caratteristiche simili ai dolci precedentemente citati, l’Esse adriese si differenzia però dalla bazadea e dalle Bìse grazie al suo impasto e la sua forma che sono caratteristici solamente di questo territorio. Rendendolo quindi un dolce tipico della città di Adria e dei territori circostanti.
La sua particolare forma ad esse si pensa venga usata per rappresentare un serpente. Attribuendo quindi a questo dolce una sorta di simbologia per il folclore contadino.

Ma perché dare ad un dolce la forma di un serpente?

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La risposta a quest’altra domanda è da ricercare infatti nella simbologia che questo animale aveva per la cultura contadina. Il serpente infatti è un simbolo che in alcune culture rappresenta la rigenerazione della natura durante i vari cicli stagionali. Questa simbologia è infatti attribuita a questo rettile per la sua caratteristica di mutare periodicamente la pelle. Quindi l’Esse adriese rappresentando nella sua forma un serpente svolge la funzione di piatto rituale. Consumato tradizionalmente in quei periodi dell’anno che segnano dei cambi stagionali. Rappresentando quindi la ciclica rigenerazione della natura.

La ricetta dell’Esse adriese

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Per quanto riguarda la sua realizzazione questo dolce è costituito di semplici ma genuini ingredienti. Il suo impasto di base è infatti formato da uova, burro, farina, zucchero e poco lievito. Può anche assumere delle varianti come l’aggiunta di aromi, uva passa o fichi secchi. Però il tipico e tradizionale Esse Adriese, che si può assaggiare nelle varie pasticcerie della città di Adria, è quel dolce realizzato con una pasta frolla lievitata, condito nella parte superiore con semplice zucchero semolato. Questo dolce, si consuma tradizionalmente a fine pasto intinto, o tociato (in dialetto adriese), in un buon vino rosso di casa.
Dopo avervi ingolositi e documentati su questo dolce della tradizione adriese vorremmo porgere il nostro itaugurio. Vi aspettiamo ad Adria poter degustare per queste festività questa tipica prelibatezza.

Corazza Matteo ideatore di questo articolo

La redazione ringrazia Corazza Matteo dottore in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione, per aver collaborato alla realizzazione dell’articolo, e di cui speriamo possa presto far parte del nostro staff.

Doati Marco

Autore: Doati Marco

Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità, molto ragionamento e poca osservazione conducono all’errore. (Alex Carrel)

Un dolce serpente della tradizione adriese rallegra le festività natalize ultima modifica: 2018-12-10T12:22:59+00:00 da Doati Marco

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