CHIESE PASSEGGIANDO

Adria alla ricerca delle chiese fantasma

Cripta Prima Cattedrale Adria

Una caratteristica che differenzia Adria da qualsiasi altro luogo è la quantità di chiese-oratori che sorgevano in città e fuori. Oggigiorno possiamo soffermarci solamente in poche di esse che abbiano una rilevanza storica. Le più importanti ed antiche sono: la Cattedrale, la Basilica dell’Assunta detta della Tomba, San Nicola da Tolentino, Santa Maria degli Angeli solo citandone alcune. Uscendo dal centro cittadino ne troviamo altrettante con un importanza storica alle spalle. In conclusione molte delle chiese del passato oggi sono scomparse. Passeggiando per Adria, alla ricerca delle chiese fantasma, ci si può imbattere in stretti vicoli che  oggi portano ancora il nome del complesso religioso che li sorgeva secoli fa. Non ci resta che cominciare insieme questa caccia al tesoro tutta Adriese.

Adria, alla ricerca delle chiese fantasma: Santo Stefano

Adria Nel 700
Mappa della città di Adria nel 1700

La nostra caccia al tesoro ad Adria, alla ricerca delle chiese fantasma comincia nel proprio e vero cuore della città. Tutti sappiamo che un tempo Corso Mazzini altro non era che l’altro ramo del Canal bianco che divideva la città in tre parti. All’ingresso dell’attuale via Bocchi strada che porta alla Basilica della Tomba un tempo sorgeva una Chiesa dedicata a Santo Stefano. E’ constatato che nella parte sud di Adria e cioè nella zona Tomba ci fosse un Borgo chiamato di Santo Stefano. Questo borgo era tra le zone più povere della città. Qui le case di canna superavano di gran lunga quelle in muratura entro in Castello.

La chiesa di Santo Stefano: la presentazione

Adria alla ricerca delle chiese fantasma Via Bocchi Sede Antica Della Chiesa Di S. Stefano
Attuale Via Bocchi sede antica della Chiesa di S. Stefano

 La Chiesa di Santo Stefano viene nominata per la prima volta nel 1436. La chiesetta pure trovandosi nella Parrocchia della Tomba non dipendeva da essa, ma dall’Abbazia di Gavello. S. Stefano era una chiesuola senza cura d’anime, ma nonostante ciò godeva di una ricca dote del valore di circa 90 ducati annui. Si noti che, in via normale, la dote di una chiesa, anche  parrocchiale, si aggirava attorno ai 25-30 ducati annui. Quindi S. Stefano godeva di una ricca dote.

Adria veduta aerea foto stefano spano

Nel 1603 il Vicario Peroto così la descrive. ”Oratorio sito in contrada omonima. Tetto, pareti, pavimento buoni; un unico altare, ad oriente, con sopra una Croce di legno e quattro candelieri di ottone. Nulla si sa della sua fondazione e consacrazione. Ha due porte, la maggiore guarda ad occidente, l’altra a mezzogiorno. Un supporto sul tetto, sostiene una campanella. Non ha sagrestia e l’unica cassa vicino all altare , ne fa le veci”.

La chiesa di Santo Stefano: i secoli successivi

Adria alla ricerca delle chiese fantasma Cesare Battisti E Ponte Della Tomba
Il ramo minore del Canalbianco detto “Canalino” Riviera Cesare Battisti e Ponte della Tomba

In assenza di altre notizie si pensa che questa luogo di culto abbia avuto vita fino a che sia esistita l’Abbazia di S. Maria di Gavello. Infatti era proprio l’Abbazia che ne regolava il funzionamento. Nelle visite pastorali figura che nel 1772 era officiata dai Padri Riformati. Nel 1790 invece viene confermato il giuspatronato dell’Abate di Gavello e la celebrazione costante della Messa Domenicale, col Canonico Biasiolo Secondo. Con la fine del secolo questa chiesetta scompare, forse con la soppressione dei Padri Riformati nel 1806, e l’occupazione Napoleonica del territorio. La Chiesa successivamente fu venduta e il Sig. Fidora nel 1813 che ne fece un teatro.

Adria, alla ricerca delle chiese fantasma: la conclusione

Adria alla ricerca delle chiese fantasma Santo Stefano ad Adria
Via Santo Stefano unica prova dell’esistenza in passato della Chiesa a lui intitolata

Ormai sono trascorsi più di due secoli. L’unica prova rimanente in città della presenza di questa secolare Chiesa è il vicoletto dalla parte opposta di via Bocchi intitolato proprio a Santo Stefano. Passeggiando per Adria, alla ricerca delle chiese fantasma vi porteremo ad imbattervi in altri luoghi a cui nessuno al giorno d’oggi potrebbe immaginare che un tempo proprio lì sorgessero dei luogo di culto.

Adria alla ricerca delle chiese fantasma Santo Stefano di fronte Sorgeva Probabilmente La Chiesa
Via Santo Stefano oggigiorno e via Bocchi di fronte dove sorgeva probabilmente la Chiesa

Insomma quante curiosità ci riserva la nostra città, quanta storia in ogni angolo possiamo trovare. Ma noi, le scopriamo per voi perché siamo convinti che il nostro passato ci regalerà sorprese a non finire.

Marco Honor Fidelitas Fornaro

Autore: Marco Honor Fidelitas Fornaro

Adriese da sempre, le mie più grandi passioni sono il calcio e la storia. Appesi gli scarpini al chiodo seguo la squadra della mia città dalle gradinate del “Luigi Bettinazzi”. Interrotti gli studi universitari continuo a divorare libri sulle “Memorie Patrie” per saziare la mia fame di sapere chi eravamo.
Adria alla ricerca delle chiese fantasma ultima modifica: 2019-09-02T09:03:15+02:00 da Marco Honor Fidelitas Fornaro

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