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NATURA PAESAGGI

Speciale Fratino: specie a rischio di estinzione, il Delta del Po c’è

Fratino Femmina E Pullo

Speciale Fratino: una specie a rischio di estinzione, il Delta del Po c’è. WWF Rovigo, Ente Parco Regionale Veneto e Comune di Rosolina (Ro) insieme per la salvaguardia del Fratino. Il Charadrius alexandrinus o Fratino è un uccello lungo 15-17,5 cm, ha un’apertura alare di 42-45 cm e pesa 39-48 grammi. La longevità massima registrata è di 14 anni e 11 mesi.  È un limicolo di piccole dimensioni, il cappuccio marrone sulla testa ricorda un po’ quello usato dai frati, da cui il nome.

Fratino Migrazione
Esempio di migrazione del Fratino, alcuni individui non migrano e svernano nel Delta del Po

Si tratta di una di quelle specie che tra la primavera e l’estate nidificano nei litorali e negli scanni del Delta del Po di cui abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo.

Fratino M
Fratino maschio

Speciale Fratino: lista rossa

Il Fratino è una tra le specie europee più minacciate di estinzione ed è già scomparso da alcuni paesi dell’Europa del nord. Le popolazioni europee sono interessate da alcuni anni da un forte calo , pertanto dal 2005 è stato inserito nell’Allegato I della Direttiva Uccelli come  specie di interesse comunitario. In Italia tale decremento appare piuttosto marcato. La specie è stata quindi inserita nella Lista Rossa (a rischio di estinzione) degli uccelli nidificanti. In questi ultimi dieci anni, nelle regioni italiane dove nidifica si è registrato un calo che va dal 50% all’ 80 % registrato in Veneto.

Dune Fratino Con Apocino
Spiaggia di Porto Caleri un ambiente ben conservato, rispettiamolo.

Speciale Fratino: le cause

Possiamo considerare questa bestiolina come un bio-indicatore,  indica cioè la stato di salute dell’ambiente, il suo, in particolare le spiagge. Questo animaletto,  infatti  è un assiduo frequentatore delle spiagge ben conservate, caratterizzate ancora dalla presenza delle dune. Le dune costiere sono ambienti estremamente delicati che si creano grazie all’accumulo di sabbia e all’insediarsi di una caratteristica vegetazione amante del sale e del vento. Per quanto riguarda il nostro paese due terzi dei quasi ottomila km di territorio di fronte al mare sono stati ormai distrutti o consumati da cemento ed attività antropiche a spese dell’ambiente dunale e retrodunale. Una riduzione del 95%, di conseguenza anche il nostro Fratino non trova più i luoghi ideali per la nidificazione,  e seppur insistendo, trova tante altre difficoltà nel suo instancabile spirito di riproduzione.

Fratino Nido 2
Nido di Fratino

Un tipo da spiaggia.

Come tante altre specie di uccelli a cui appartiene del genere Charadrius, il Fratino nidifica a terra, in una piccolo depressione nella sabbia. Le piccole uova sono mimetiche, hanno lo stesso colore della sabbia, poi la coppia li circonda di conchiglie, invisibili. Facili da calpestare, difficili da individuare. Gli adulti si alimentano nella battigia rincorrendo le onde che si spengono nella battigia e muovono piccoli animaletti che vivono nella sabbia facilitandone la caccia. Lo si può osservare anche nei periodi di bassa marea, nelle secche sabbiose a caccia di vermi. Le dune in formazione e le dune stabili con vegetazione sono ottimi rifugi per i pulcini da eventuali predatori oltre che offrire protezione dalla calura estiva.

Frtino Mangia
Fratino in alimentazione

Una spiaggia per il Fratino

Ambienti ben conservati come quelli sopra descritti sono ben presenti nel Delta del Po. Si tratta di Siti di Interesse Comunitario (SIC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS) aree  soggette a tutela e conservazione riconosciute a livello Europeo. In queste aree SIC e ZPS ricade la zona del litorale di Rosolina Mare in particolare quella tra Marina di Caleri e Porto Caleri nei pressi del Giardino Botanico Litoraneo del Veneto.

Spiaggia Fratini
Porto Caleri “La spiaggia del Fratino”.

Sei anni di monitoraggi e salvaguardia

Da sei anni in questa area è in atto un progetto di salvaguardia, denominato “ Una spiaggia per il Fratino” con il patrocinio di Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, la collaborazione di Veneto Agricoltura, finanziato dal Comune di Rosolina e coordinato dal WWF sezione di Rovigo. Si tratta di una piccola area che annualmente viene recintata per impedire l’ingresso di persone una “personal room” per i Fratini.

Cartellinjo

Vita dura per il Fratino

Nonostante i cartelli e la recinzione” ci spiega Eddi Boschetti presidente della sezione WWF Italia di Rovigo, spesso e volentieri l’area è stata utilizzata come campo da calcio, per farvi falò o campeggio”…. “ Un altro grosso problema sono i cani di proprietà che predano uova e pulcini oltre a spaventare gli adulti che abbandonano il nido e lasciano le uova abbandonate ad altri predatori quali i Gabbiani “. “Noi non chiediamo” prosegue Boschetti, “di non portare il cane al mare ma per lo meno di tenerlo al guinzaglio o se libero con museruola”. “Un altro problema riguarda la pulizia delle spiagge, sia meccaniche che manuali da parte di volontari che dovrebbero essere fatte nel periodo al di fuori della nidificazione che inizia a Marzo e termina verso metà Agosto con l’involo delle seconde covate riproduttive”.

Spilla Fartino
Disegno di Giovanni Nikiforos gentilmente donato agli “Amici del Fratino”

Per saperne di più segui la “Pagina del Fratino”

Speciale Fratino: specie a rischio di estinzione, il Delta del Po c’è ultima modifica: 2021-03-26T11:21:28+01:00 da Nicola Donà

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