STORIA

Adria e i conquistatori Etruschi. Dal villaggio alla nuova città.

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Continuiamo ad analizzare la storia della nostra antichissima città. Nel periodo in cui la parabola greca è in fase discendente, un nuovo popolo si affaccia sulle sponde orientali della pianura padana. Un popolo che ha lasciato tracce importanti nel nostro territorio e che è divenuto, a buon diritto, parte integrante del nostro DNA storico. Ecco Adria e i conquistatori Etruschi.

Adria e i conquistatori Etruschi - Affresco
Affresco – foto Volterra.it

Gli Etruschi orientali

La presenza etrusca in Italia segna un periodo storicamente rilevantissimo. Gli Etruschi giungono nella penisola intorno al IX secolo a. C.. Per circa cinque secoli dominano una vasta area peninsulare. Il loro dominio, infatti, si estende dalla Liguria, passando per la Toscana, alla Campania e dalla nostra Adria alla regione picena. Un loro ramo, probabilmente i Tusci atriates, verso la metà del VI secolo a. C., varca gli Appennini e scende nella pianura Padana. Gli Etruschi arrivano, così, al margine orientale del Veneto meridionale attuale. Qui trovano la nostra città e le impongono il nome di Adria. Dunque, Adria è la città etrusca più orientale nella penisola italiana.

Adria e i conquistatori Etruschi -  Scavi archeologici in via Riformati ad Adria
Adria, scavi archeologici di una casa-laboratorio di epoca etrusca in via Riformati – foto Rem web.it

Adria e i conquistatori etruschi: la nuova città

Gli Etruschi ben comprendono le potenzialità del territorio dove sono appena giunti. Le importantissime vie fluviali e il porto efficiente, sono dei veri e propri punti di forza del piccolo abitato. Il terreno fertile, inoltre, offre grandi opportunità di ulteriore sviluppo. Gli Etruschi, dunque, iniziano una profonda bonifica del territorio. Secondo quanto ci racconta l’ing. Filippo Borgatti nel suo studio L’agro ferrarese nell’età romana, gli Etruschi realizzano un canale per congiungere le cinque bocche principali del Po. In questo modo, diviene possibile raggiungere, per vie fluviali interne, Mantova e Bologna. Adria diventa, dunque, la chiave di volta dei collegamenti tra occidente e oriente. Si aprono, così, nuovi mercati per i prodotti agricoli e la produzione artistica.

Adria e i conquistatori Etruschi - Ricostruzione di un insediamento etrusco
Ricostruzione di un insediamento etrusco – foto Simone Moretti Giani

Adria e i conquistatori Etruschi: organizzazione politica

La società aristocratica etrusca riorganizza significativamente l’ordine civile della città. Adria è una lucumonia, inserita in una confederazione di città. Ecco, così, che il villaggio di origine veneta, suddiviso in pagi etnicamente diversi, diviene una città. Città retta da una autorità e inserita in un organismo statuale. Adria è compartecipe della politica, dell’economia e della vita artistica degli Etruschi. Anche la vita religiosa si assoggetta ai conquistatori. I templi, gli idoli e i riti sono quelli delle divinità etrusche. La terra, fino ad oggi, ha restituito solo in parte i vasi cinerari e le reliquie. Probabilmente, il tempo e le profanazioni ci hanno privato di molte delle vestigia di Adria etrusca.

Adria e i conquistatori etruschi - Ricostruzione digitale di un tempio etrusco
Ricostruzione digitale di un tempio etrusco – foto Dottrina della Architettura

Adria e i conquistatori Etruschi: la produzione artistica

Anche nell’arte, nonostante la forte tradizione pittorica e vasaria di scuola ellenica, emergono gli elementi caratteristici della civiltà etrusca. In città iniziano a giungere, dagli altri insediamenti etruschi, oggetti sacrali e di uso comune. Gli Etruschi stimolano lo sviluppo della produzione in loco di ceramiche e bronzi. Questa produzione, della quale numerose tracce sono visibili presso il Museo archeologico nazionale di Adria, indica, con il suo fasto e la sua eleganza, il livello artistico – e industriale – raggiunto nel nostro capoluogo. E non solo ceramiche e oggetti di bronzo caratterizzano la produzione artistica locale. Anche gli orafi adriesi raggiungono larga fama.

 Guerrieri etruschi
Guerrieri etruschi – foto Pinterest

L’orgoglio di sentirsi Etruschi

Per Adria, dunque, è stato – ed è ancora oggi – un vanto essere stata parte viva della storia degli Etruschi. Un popolo che è stato un abile organizzatore di strutture statuali, capacità trasmessa, almeno in parte, ai successori Romani. Adria porta la loro essenza nel suo nome. Nome che ha saputo imporre anche al suo mare. Gli Etruschi donano, alla società adriese di quel tempo, una maturazione civile, forse, mai avuta in precedenza. Una sorta di forma primitiva di spirito nazionale, che funzionerà come un’ancora di salvezza per il nuovo civis atriensis. Un’ancora a cui aggrapparsi per salvaguardare la propria storia e la propria cultura, anche tra le temibili procelle delle invasioni barbariche. Ma questa, come sempre, è un’altra storia.

Fonte editoriale: Jacopo Zennari Adria e il suo territorio attraverso i secoli, edizione 1932

Enrico Naccari

Autore: Enrico Naccari

Nato ad Adria nel 1961, ha lavorato in Italia e all’estero. È appassionato di storia e di gastronomia.
Adria e i conquistatori Etruschi. Dal villaggio alla nuova città. ultima modifica: 2019-06-26T08:50:39+02:00 da Enrico Naccari

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