GLI ADRIESI RACCONTANO ADRIA

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MEMORIA STORIA

Grande influenza, la pandemia di un secolo fa

Grande Influenza 1918

Abbiamo visto come l’umanità abbia dovuto convivere per certi periodi con le epidemie. Malattie come la peste, il vaiolo, il colera hanno colpito duramente i nostri avi nei secoli scorsi. Quasi cento anni fa, però, il mondo si è trovato di fronte ad un nemico invisibile e sconosciuto simile a quello odierno. Una pandemia proprio come quella che sta interessando il mondo attuale. Stiamo parlando dell’epidemia della cosiddetta spagnola o “grande influenza”.  La concomitanza con la Prima Guerra Mondiale ha fatto sì che questa emergenza sanitaria passasse in secondo piano. È stata, però, una vera ecatombe che ha fatto vittime eccellenti anche ad Adria.

La Spagnola o Grande influenza: in poche settimane migliaia di morti

La prima ondata del virus, nella primavera del 1918, passò quasi inavvertita.  Nell’autunno dello stesso anno, invece, esplose con tutta la sua veemenza. Solo la Spagna, una nazione neutrale e, quindi, fuori dal conflitto mondiale, riporta per prima l’esistenza di questa malattia. Gli altri paesi, impegnati nella Grande Guerra, tengono nascosta l’emergenza, diffondendo l’idea che il virus fosse presente solo in Spagna. Per questo l’epidemia prende il nome di Spagnola. In soli tredici settimane, in Italia, si contarono circa 4.500.000 di contagiati e circa 600.000 morti. Si pensi che, a quel tempo, non esisteva nemmeno il ministero della Sanità. Fu, quindi, il Ministero dell’Interno a prevedere l’unico provvedimento possibile: il distanziamento sociale. Quello che stiamo mettendo in atto anche noi contro il Coronavirus!

Grande Influenza Persone Con Mascherina

L’epidemia di Spagnola ad Adria

Anche ad Adria la cosiddetta grande influenza imperversa da settembre a dicembre 1918. Dagli atti risulta che la Giunta Adriese, presieduta dall’allora Sindaco Giuseppe Mecenati, adottò l’istituzione di una squadra di disinfettatori di luoghi pubblici. La Giunta decretò, inoltre, la chiusura di tutte le scuole del Comune. Durante il Consiglio Comunale del 30 dicembre 1918, alla cessazione dell’emergenza, Mecenati sottolinea che Adria non è stata così colpita come alcuni paesi limitrofi. “Abbiamo la coscienza di poter dire che la minore mortalità verificatasi in Adria…, è dovuta al servizio accurato delle disinfezioni, all’abnegazione dei medici e alla sufficiente disponibilità di cibi sani e sostanziosi”.

Grande Influenza Villa Caporali

Non si sa quanti adriesi perirono. È noto, però, che la Spagnola fece vittime note come Gino Caporali. Egli morì, infatti il 23 ottobre 1918 a 37 anni. Il suo nome è ricordato in quanto costruttore e proprietario della villa posta dietro la Chiesa Cattedrale, poi passata ai Tretti.  

L’epidemia di Spagnola e le norme comportamentali

Dall’1 al 29 ottobre 1918 nel territorio di Rovigo avvengono 97 decessi a causa della Spagnola. Sempre nel mese di ottobre, il Prefetto della Provincia di Rovigo rende obbligatorie alcune norme comportamentali da adottare nei Comuni. Fra queste regole è contemplata la pulizia e la disinfezione quotidiana dei pavimenti dei teatri, cinematografi, chiese, esercizi pubblici, locali e luoghi aperti alle attività sociali. È stabilita, poi, la sospensione delle visite negli ospedali e la cessazione del turno festivo delle farmacie.

Grande Influenza Rovigo 1918

Il Sindaco di Rovigo chiede ai bar il rispetto scrupoloso della nettezza generale dei mobili e delle stoviglie. I bicchieri, in particolare, dovranno essere accuratamente lavati sotto il getto d’acqua ed asciugati con biancheria apposita, frequentemente ricambiata. Contemporaneamente il Comune di Milano fornisce una serie di indicazioni da seguire tra cui non sputare a terra e fare gargarismi con acque disinfettanti. Altre sono le stesse che sentiamo, purtroppo, da qualche settimana: evitare i contatti con le persone e non frequentare luoghi affollati.
Non vi dice niente la teoria dei corsi e ricorsi storici di Giambattista Vico, filosofo dei Seicento?  

Bibliografia: La Croce Verde di Adria 1911-2011, Apogeo Editore

Grande influenza, la pandemia di un secolo fa ultima modifica: 2020-04-22T08:55:00+02:00 da Letizia Guerra
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