CIBO CONSIGLI UTILI TRADIZIONI

Indovina che si mangia a natale ad Adria

Tavola Di Natale (1)

Le festività natalizie sono un evento importante per la tradizione adriese. Come si può infatti osservare in questi giorni, nella città di Adria, si respira già l’aria natalizia. Le luminarie che sovrastano Corso Vittorio Emanuele II e gli alberi di natale addobbati di Piazza Garibaldi (castello) e di Corso Giuseppe Mazzini contribuiscono infatti a creare quella magica atmosfera propria delle festività natalizie. Ma queste importanti festività non sono caratterizzate solo dalle luci e dagli alberi di natale. Sono rese speciali anche dai piatti tradizionali che ogni territorio italiano mette in tavola per festeggiare il natale. Ovviamente la cultura culinaria adriese ha i suoi piatti tipici propri delle festività natalizie che contribuiscono a rendere magico questo periodo dell’anno.

la cena della vigilia

Per iniziare il nostro viaggio alla scoperta di quelli che sono i piatti e le ricette tipiche del periodo natalizio adriese cominceremo dalla cena della vigilia. Questo importante pasto infatti è un momento importante per le famiglie adriesi poichè simboleggia l’attesa dell’avvento del natale. A rendere questo pasto ancora più caratteristico è però una vecchia tradizione di questi territori, la quale imponeva di non magnare de grasso (in dialetto adriese) durante la cena della vigilia.

Sardine

La pasta con le sarde

Questa usanza è curiosa in quanto l’astinenza dalle carni era solitamente prevista per il periodo quaresimale. Numerose testimonianze invece ci riportano che tale restrizione era prevista anche per la vigilia di natale. Infatti, grazie a questa usanza emerge una ricetta propria della vigilia di natale ossia La pasta con le sarde. Il consumo di sardine durante la vigilia  è inoltre documentato storicamente, infatti in un antico documento chiamato «Partida delle cose commestibili» del monastero di Adria sono annotate numerose ordinazioni di sardine datate dicembre 1773. La pasta con le sarde si può definire quindi come il piatto principale e tradizionale della cena della viglia. Preparata tradizionalmente con pasta fatta in casa, richiama le antiche origini del consumo di sardine nel giorno della vigilia.

Pasta Con Le Sarde

Piatto di pasta con le sarde.

Il pranzo di natale

Dopo aver parlato della vigilia di natale e delle sue tradizioni, viene spontaneo chiedersi quali fossero i piatti tipici del giorno della natività. La tradizione culinaria adriese per non deludere neanche in questo giorno, riserva una ricetta tipica anche per il pranzo del 25 dicembre. La preparazione tipica infatti, che simboleggiava il giorno di natale, sono i Cappelletti.

Cosa sono questi Cappelletti?

I cappelletti sono una preparazione a base di pasta all’uovo che viene farcita con un ripieno e poi richiusa in una forma caratteristica. Nella tradizione culinaria adriese tale preparazione è tipica del pranzo di natale. Nella cucina tradizionale venivano infatti confezionati solamente per il giorno della natività e l’unica eccezione era di confezionarli per le festività pasquali. Questa preparazione deriva quasi certamente dalla cucina emiliana poiché somigliano molto ai tortellini. Nella città di Adria prendono però il nome di Cappelletti divenendo il piatto tradizionale di natale.

Il ripieno dei Cappelletti

Per la vigilia di natale si doveva mangiare magro. Il pranzo di natale invece rappresenta l’abbondanza infatti, il tradizionale impasto dei Cappelletti era composto da: «petto d’oca, guancia di maiale, mortadella, pane grattato, rosso d’uovo, noce moscata e parmigiano». Il ripieno, come si può osservare, è molto nutriente oltre che saporito rappresentando forse una sorta di augurio di abbondanza per l’inizio del nuovo anno che si avvicina.

Cappeletti In Brodo 2

Piatto di cappelletti in brodo.

Il dolce tradizionale del pranzo di Natale era ovviamente l’Esse adriese che veniva condiviso con tutta la famiglia per festeggiare dolcemente il natale. Esse adriese e i Cappelletti sono quindi il simbolo culinario del natale nella cucina tradizionale adriese. Rappresentano la gioia e lo spirito di condivisione che questo periodo dell’anno porta in tutte le famiglie italiane ed adriesi. Augurando anche che l’anno che verrà sia abbondante come il vecchio.

Matteo Corazza

Autore: Matteo Corazza

Sono un laureato in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione presso l’università di Padova. Da sempre appassionato di cucina, ma non solo poichè grazie al mio percorso di studi sono riuscito ad approfondire gli aspetti socio culturali e storici legati al mondo dell’enogastronomia appassionandomi anche alla storia e alle tradizioni del territorio.

Indovina che si mangia a natale ad Adria ultima modifica: 2018-12-21T11:20:53+01:00 da Matteo Corazza

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