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Teatro B. C. Ferrini: il piccolo dai grandi eventi, lo spettacolo qui è di casa

Red Stage Theater Velvet Drapes

L’antichissima tradizione teatrale adriese, grazie a personaggi come il Cieco D’Adria, vanta numerosi teatri nella sua storia. Recitazione amatoriale e grandi compagnie teatrali, giovani debuttanti e famosi interpreti, tenori come Florindo Andreolli e soprani come Rosetta Pampanini hanno calcato i nostri palcoscenici. Ma attualmente un teatro spicca su tutti nella realtà cittadina per le sue attività e promozioni di spettacoli. In questo articolo andremo a conoscere in particolare la storia di questo piccolo, ma grande per eventi, Teatro.

il MovieTrio al Ferrini

Il Teatro Beato Contardo Ferrini: ieri, oggi e domani

Considerato “teatro minore”, per le sue ridotte dimensioni (solo 150 posti) il Teatro Beato Contardo Ferrini rappresenta una interessante realtà nel panorama culturale della città di Adria. Piccolo, ma elegante, una deliziosa bomboniera in stile liberty, con le sue colonnine dai capitelli neo rinascimentali e l’ampia balconata del loggiato. Il Ferrini è dotato di una eccellente acustica, perfetta per concerti strumentali e corali e per rappresentazioni teatrali sia di attori e compagnie di livello, che di giovani debuttanti e compagnie amatoriali.

Adria-Teatro Ferrini 1927

Cenni storici

Fu costruito con progetto del Cav. Ing. Giuseppe Fidora, su incarico di Mons. Anselmo Rizzi, vescovo di Adria dal 1913 al 1934, abbattendo le stalle nelle adiacenze del palazzo vescovile. Lo scopo era offrire un luogo che diventasse centro educativo per la gioventù, con iniziative culturali di promozione della carità e della fede e dare una sede al circolo giovanile dell’Azione Cattolica Contardo Ferrini. Proprio il Vescovo Rizzi suggerì di intitolare la struttura a quel professore di cui da poco era iniziato il processo di beatificazione. Volle proporre ai giovani uno stile di vita improntato all’impegno quotidiano vissuto con amore e misericordia verso il prossimo. Il teatro era quasi completato allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Dato le necessità belliche venne utilizzato per ospitare sfollati, soldati e fu requisito dalle autorità militari come magazzino di raccolta cereali e viveri per le truppe.

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Adria-Teatro Ferrini Platea

Ascesa e declino del Teatro Ferrini

Beato Contardo Ferrini

Dopo i necessari lavori di ripristino, le attività ripresero tra il 1920 ed il 1921 ed incominciarono anche le rappresentazioni teatrali. Tra gli illustri ospiti del teatro ricordiamo il Patriarca di Venezia, Card. Pietro La Fontaine, in occasione della visita ad Adria per le Feste Quinquennali in onore della B.V. del Rosario. A suggellare la sua venuta il concerto della Società Corale Adriese, il 2 ottobre 1927, come riporta l’iscrizione posta all’ingresso della sala. Vi avevano sede anche il Ricreatorio parrocchiale, la Scuola Superiore di Religione, i convegni dell’Azione Cattolica. Guida spirituale ed animatore delle attività fu Mons. Filippo Pozzato, Arciprete della Cattedrale, che fu anche valente drammaturgo: scrisse e diresse molte delle opere messe in scena dalle Filodrammatiche (maschile e femminile) che si alternarono per anni sul palco del teatro. Molto frequentata anche come sala cinematografica (la sua capienza era allora di circa 400 spettatori) fino agli anni sessanta, quando incominciò il declino. Il teatro rimase chiuso per oltre 30 anni.

Contardo Ferrini, chi era costui?

Ci si può chiedere, parafrasando la celebre frase di don Abbondio nei Promessi Sposi. Contardo Ferrini nacque a Milano il 4 aprile 1859 e morì in Sunia, presso Verbania, il 17 ottobre 1902. Laureato con lode in giurisprudenza a soli 21 anni, si perfeziona a Berlino in diritto romano, diventando uno dei massimi esperti europei di diritto giustinianeo. Dal 1894 è docente ordinario presso l’Università di Pavia. Partecipa anche alla vita civica come Consigliere del Comune di Milano dal 1895. La sua vita si svolge in un ambiente, sopratutto quello accademico, fortemente anticlericale, dove i cristiani erano considerati “corvi, oscurantisti, nemici della patria”. In questo clima Contardo, terziario francescano, vive con fede autentica, sostenuto dalla preghiera, dalla Messa quotidiana e dalle opere di carità (legata alle Conferenze di San Vincenzo). Appassionato insegnante, suscita ammirazione di colleghi e studenti. L’atteggiamento, il sorriso sempre buono e fraterno, ispira una luce di superiorità intellettuale e spirituale che affascina. Alla sua morte si diffuse la fama di santità. Padre Agostino Gemelli lo volle paladino della nascente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e chiese le sue spoglie che vi vennero traslate. Fu beatificato da Pio XII nel 1947 e proclamato protettore degli studenti.

Esterno

Adria-Teatro B. C. Ferrini Entrata (Foto Marco Doati)

Rinascita del Teatro Ferrini

Grazie all’impegno caparbio dell’Arciprete Mons. Lino Dalla Villa nel 1999 il teatro venne totalmente messo a nuovo. I radicali lavori di restauro ed adeguamento alle nuove normative vigenti durano molti anni. Eseguiti su progettazione dell’ing. Gianfranco Scarpari, su direttive della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Verona, nella persona dell’architetto Scurati Manzoni e grazie ai contributi della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il 5 maggio 2000 la serata inaugurale di riapertura con la Società Corale Adriese, che tornava ad esibirsi al Teatro Ferrini 73 anni dopo il primo concerto del 1927. Nel 2001 furono completati i lavori con la sistemazione di spaziosi camerini, disposti su due piani e dei servizi. Le attività ripresero con la commedia “Arlecchino servitore di due padroni” prima di una serie di rappresentazioni in dialetto veneto, nell’ambito della Rassegna Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni” di Venezia.

Teatro Ferrini Compagnia El Tanbarelo (foto Marco Doati)

Attività del Teatro

Attorno all’Arciprete, il compianto Mons. Mario Furini, si aggregò una nutrita schiera di valenti volontari. Il cosiddetto gruppo del venerdì, coordinati da Francesco Doati, si occupò del teatro per una decina d’anni. Ricordiamo i successi dal 2002 de I Concerti Aperitivo, svolti in collaborazione con gli insegnanti del Conservatorio, che suonavano e degli alunni dell’Istituto Alberghiero “Cipriani” che preparavano l’aperitivo alle dodici del sabato mattina. Ancora le importanti collaborazioni con il Conservatorio Statale di Musica “A. Buzzolla” di Adria con Benvenuti a casa… incontri di musica e teatro, le manifestazioni “Finestre sul ‘900”, “Primavera in Musica”, il “Concerto dei vincitori” delle borse di studio della Fondazione Ferrante e Rosita Mecenati. Ospitò importanti convegni storici e culturali (ricordiamo ad esempio il convegno “Il valore del fiume” del Consorzio di Bonifica) ed infine cicli di successo come i “Lunedì della Biblioteca”, in collaborazione con la Biblioteca Comunale.

#magicAdria con il mago Daniel

 A Teatro: Stagione 2017-2018

La scorsa stagione teatrale è stata ricca di eventi, che hanno rilanciato il Ferrini, come le manifestazioni per il Giorno della Memoria; Hatria Giallorossa con Canti per il Parkinson; lo spettacolo diretto da Anita Galimberti per l’Associazione Batticuore; il recital per Madre Maria degli Angeli. Particolarmente significativo, a dieci anni dalla scomparsa, l’evento in onore di Gianfrano Scarpari. Toccante l’evento per i 100 anni di Luiginia Barbujanni ved. Callegari, festeggiata con un concerto di chitarra e piano, nell’abbraccio di familiari ed amici. Ma si sono svolti anche prestigiosi eventi di carattere musicale in collaborazione con la Società Concerti “Buzzolla” e sopratutto con il Conservatorio Statale. Ricordiamo: Omaggio a Monteverdi; Festival Nova; Adria Piano Festival ed il Festival Chitarristico Internazionale. Il 26 aprile 2018  il polacco Marcin Dylla, considerato tra i più dotati chitarristi al mondo, ha suonato in questo teatro, dalle dimensioni adeguate a valorizzare le delicate e raffinate sonorità della sua chitarra classica.

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Adria-Teatro Ferrini Platea (Foto Marco Doati)

Palinsesto 2018-2019: work in progress

La nuova stagione del Teatro è iniziata venerdì 14 settembre 2018 all’insegna del tutto esaurito con l’evento del Settembre Adriese in omaggio a Lucio Battisti.L’Altro Lucio” ossia il “sosia ufficiale”Lucio Alacri ha incantato per oltre due ore gli spettatori cantando le più belle canzoni del famoso cantautore, a vent’anni dalla prematura scomparsa. Particolarmente emozionanti le esibizioni con solo accompagnamento di chitarra e basso, che hanno messo in luce le sue doti canore. Commuovente, infine, la dedica all’amata Genova, in ricordo del primo mese dalla tragedia del Ponte Morandi. Giovedì 20 settembre “MagicAdria“, divertentissimo spettacolo di illusionismo di Mago Daniel: il teatro era ricolmo di bambini e di luccicante polvere magica. Sold Out anche venerdì 21 settembre per la commedia “Violassion de domicilio” della CompagniaEl Tanbarelo” di Bellombra, che ha inaugurato i festeggiamenti della Fidas Polesana. Di gran classe infine i due concerti del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori di Padova che hanno fatto tappa ad Adria. Hanno partecipato di due pianisti di fama internazionale: Antonii Baryshevskyi  (domenica 23 settembre) e Alessandra Ammara (venerdì 28 settembre). Per i prossimi eventi, continuate a seguirci!

Marta Vigato

Autore: Marta Vigato

Ragioniera ma non calcolatrice. Laureata ma continuamente bisognosa di apprendere. Sono appassionata di storia, cultura, libri, musica, cinema, arte ed … umanità: “humani nihil a me alienum puto” nulla di ciò che è umano mi è estraneo.

Teatro B. C. Ferrini: il piccolo dai grandi eventi, lo spettacolo qui è di casa ultima modifica: 2018-10-02T17:45:49+02:00 da Marta Vigato

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