CULTURA STORIA

Adria: potenza economica famosa in Adriatico Jonio e Tirreno (prima parte)

Adria potenza economica nell'adriatico-Piazza Cavour

Che la Regina dell’Adriatico abbia un’età vetusta, è fuor di dubbio. Ma che l’antica venustà e le remote attitudini emergano ancora oggi è altrettanto evidente. Che i suoi abitanti, in passato, abbiano dimostrato di sapersi conformare celermente ai cambiamenti imposti dalla natura e dalla storia, è indice di uno spirito di adattabilità non indifferente. E che ancora oggi, nobile decaduta, abbia grandi potenzialità e frecce al suo arco e attenda soltanto dei bravi arcieri, è un assioma indiscutibile. Questa è Adria, sovrana di un territorio che i fiumi ancora modellano, assieme ai cuori e alle menti delle genti che vi abitano.

Adria potenza economica nell'adriatico-Crinali da toeletta in ambra

Crinali in ambra

Adria, i Veneti e il commercio dell’ambra

Sorta più di 2000 anni fa, Adria rappresenta il punto di confluenza del percorso più antico tra le vie dell’ambra. Il percorso, costeggiando l’Elba, attraversa il Danubio, proseguendo lungo la valle dell’Inn. Varca le Alpi al Brennero e scende lungo le valli dell’Isarco e dell’Adige. Termina al margine settentrionale della laguna adriana. I Veneti (o Eneti) commerciano con gli altri popoli del bacino mediterraneo. Dai VII mari partono gioielli, amuleti e oggetti preziosi, realizzati con le lacrime degli dei. Oggetti che, oggi, giacciono nei musei archeologici, provenienti da antiche sepolture o da ritrovamenti casuali.

Adria potenza economica nell'adriatico- Teatro Greco Di Siracusa Aerea

Siracusa – Teatro greco

I greci ad Adria

Intorno al 600 a.C., Adria dispone di una flotta navale commerciale che solca tutte le rotte adriatiche. Per questo, allo scopo di migliorare gli scambi commerciali, gli adriesi attuano una serie di interventi migliorativi sulle strutture portuali. Sono i Greci che, per primi, battezzano il tratto settentrionale del mare Illirico con il nome di Adrias Kolpos. E, nelle acque di quel golfo, la città di Adria dispone del porto maggiormente attrezzato per le navi di grosso tonnellaggio.

Adria potenza economica nell'adriatico- Reperti Di Vetro Del Museo Archeologico Nazionale Di Adria

Reperti di vetro esposti al Museo archeologico nazionale di Adria

Adria, gli Etruschi e i Siracusani

Ecco perché gruppi di Etruschi abbandonano la città di Spina, per trasferirsi ad Adria. Sono loro a potenziare ulteriormente i porti della laguna adriana, regolando, altresì, i cosi d’acqua. Da questi porti partono le grandi navi capaci di trasportare fino a 150 uomini, oltre al carico di 4000 tonnellate. Nel 395 a.C., i Siracusani si impadroniscono della città, del suo porto e del grande emporio cittadino. Le opere idrauliche e terrestri dei Siracusani favoriscono ulteriormente i traffici commerciali. Il nome di Adria e della sua potenza economica è famoso in tutto l’Adriatico, lo Jonio e il Tirreno.

Adria potenza economica nell'adriatico- Tomba Della Biga Museo Archeologico Di Adria

Tomba della biga – Museo archeologico nazionale di Adria

Adria e le invasioni barbariche

L’invasione dei Galli (all’incirca nel 400 a.C.) distrugge il sistema economico e politico creato dagli Etruschi e migliorato dai Siracusani. Adria, però, al contrario di molti altri centri abitati, riesce a stringere rapporti economici solidi e vantaggiosi con gli invasori. Si sviluppa l’industria della ceramica, con la produzione di anfore per l’acqua e vasi d’argilla molto apprezzati.

Adria potenza economica nell'adriatico- Il Senato

Senato della Roma repubblicana

Adria e i Romani

I primi contatti tra Adria e Roma repubblicana risalgono al 268 a.C.. Ma, per una vera e propria alleanza, si deve attendere il 226 a.C.. Nel 200 a.C. Adria diviene colonia romana. La sua popolazione, così, aumenta con l’arrivo dei coloni, scelti tra coloro che hanno prestato servizio militare. i rapporti con i Romani sviluppano ulteriormente i commerci, che si spingono fino alle coste dalmate e all’Oriente greco e asiatico. Incrementano anche i traffici verso l’Italia Centrale e Meridionale.

Adria potenza economica nell'adriatico- Via Annia

La via Annia

Adria municipio romano e la decadenza dell’Impero

Nel 98 a.C. Adria è municipio romano. In questo periodo vengono ampliate le opere idrauliche. al fine di contrastare le periodiche alluvioni. L’Agro Adriano potenzia la sua produzione agricola e l’attività commerciale. Lo scambio di beni e i trasporti prosperano anche negli anni della decadenza dell’Impero Romano, tra il III e il V secolo. Adria continua a essere la città operosa e potente che ha già varcato oltre mille anni di storia.

Adria potenza economica nell'adriatico-Cavaliere medievale

Cavaliere medioevale

Adria e il medioevo

Durante l’intero periodo medievale, si alternano, nel dominio della città, Goti, Bizantini, Franchi, i Vescovi Conti e la famiglia d’Este. Durante il dominio dell’Esarca, Adria non ha slanci particolari. Anche il suo territorio, poi, subisce l’anarchia politica ed economica derivante dalle invasioni longobarde. Ma la città è pronta a riprendersi il suo posto di rilievo nel commercio e nei trasporti. Lo fa, prima, sotto il dominio dei Franchi e, successivamente, con i Vescovi Conti. Il Grande Feudo Adriese dei Vescovi Conti ha un’estensione più grande dell’attuale Polesine. il suo territorio, infatti, comprende terre e paesi del padovano e del ferrarese. E l’economia prospera di conseguenza.

La prossima settimana la seconda parte.

Enrico Naccari

Autore: Enrico Naccari

Nato ad Adria nel 1961, ha lavorato in Italia e all’estero. È appassionato di storia e di gastronomia.

Adria: potenza economica famosa in Adriatico Jonio e Tirreno (prima parte) ultima modifica: 2019-03-22T10:03:18+02:00 da Enrico Naccari

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